On Saturday June 6, 2026, the Alphonsian Academy hold an event on Systemic Vision and Entrepreneurial Awareness for Integral Human Development to mark the conclusion of the 1st Economic Course 2025–2026 - a training course in economics, inspired by the Social Doctrine of the Church and best practices in Civil Economy, for quality of life in communities and territories.
Cardinal Mario Grech who opened last January the course prepared a message which has been then read by father Richard Farrugia, official of the General Secretariat of the Synod.
The full message of Cardinal Mario Grech is available in Italian below.
Message of Cardinal Mario Grech, Secretary General of the Synod
Il percorso che con coraggio e determinazione avete inaugurato un anno fa, rappresenta un cammino tanto ardito quanto valido, che merita l’attenzione e l’incoraggiamento di ogni organizzazione che si riconosce a servizio di una Chiesa missionaria “in uscita”. Per questo la Segreteria Generale del Sinodo ringrazia l’Accademia Alfonsiana e gli organizzatori; anche per l’invito che ci è stato rivolto a condividerlo e patrocinarlo.
Ottocento anni fa, san Francesco componeva il “Cantico delle creature”. Una grande lode alla bellezza e alla complessità del Creato. Quella stessa complessità e bellezza in cui desidera entrare anche il percorso promosso dell’Accademia Alfonsiana, con la sensibilità morale tipica di sant’Alfonso Maria de’ Liguori e con gli occhi dell’uomo di oggi.
Desiderate entrarvi per trovarvi nuova ispirazione per l’economia del nostro tempo e per l’organizzazione degli odierni sistemi sociali che, a partire dal sistema economico, sono chiamati a svilupparsi in armonia con i sistemi naturali in cui sono nati. San Francesco ha dimostrato che è possibile avvicinarsi al vedere le cose con gli occhi di Dio (Creatore), e così facendo ha innovato profondamente anche l’economia, introducendo idee e cambiamenti profondi nei sistemi sociali del suo tempo, cercando di non lasciare indietro nessuno.
Anche quella che oggi proponete nel vostro percorso è una visione sistemica che guarda a tutto l’uomo e a tutti gli uomini; un approccio interessante per chi intende perseguire uno sviluppo sostenibile e integrale nella complessità degli attuali sistemi. Certi elementi che oggi emergono con maggiore chiarezza attraverso le scienze che studiano i sistemi naturali, ad esempio il valore delle connessioni e delle interdipendenze, sono in piena sintonia con quel criterio ontologico e organizzativo, presente nella Chiesa già dalle origini, che è la sinodalità, il camminare insieme a Gesù, il primogenito, che innova, che fa nuove tutte le cose.
È importante questo vostro associare, come espressioni di visione sistemica, il camminare insieme che esprime sinodalità e quella imprenditività che è imitazione di Cristo. Di Colui che, camminando con noi, lavora prendendo su di sé ogni bisogno della persona, di tutte le persone. In questa prospettiva, l’imprenditività non appare semplicemente come una competenza tecnica o organizzativa, ma come una modalità concreta di prendersi cura dell’altro e di generare valore umano e sociale.
In tutto ciò è fondamentale il ruolo della famiglia, che va sempre riscoperta e rivalorizzata, nella Chiesa e nella società, come ci ricorda il Santo Padre Papa Leone XIV nella ricorrenza del decimo anniversario dell’Esortazione Apostolica Amoris laetitia. È infatti nella famiglia che, come a Nazareth, nasce e si sviluppa quello spirito imprenditivo che prende forma nella reciprocità con cui ciascuno dei coniugi si prende cura dello sviluppo integrale dell’altro, dell’amato. Perché la famiglia necessita non solo del sentimento, ma anche della concretezza dell’amore, della sua creatività e intelligenza. Così i coniugi prendono su di sé anche i bisogni presenti e futuri dei figli e degli anziani, e poi oltre, allargandosi alla comunità.
La famiglia cristiana diviene così prototipo di ogni sistema imprenditivo e di ogni sistema sociale realmente orientato allo sviluppo integrale della persona. Custodire, sostenere e accompagnare le nostre famiglie costituisce pertanto la base per un progresso autentico. Rimangano attuali gli stimoli e le indicazioni consegnatici da Amoris laetitia, perché «il bene della famiglia è decisivo per il futuro del mondo e della Chiesa. […] La famiglia è un bene da cui la società non può prescindere, ma ha bisogno di essere protetta» (AL 31 e 44).
In ogni contesto sociale, poi, le persone possono portare con sé questo camminare insieme imprenditivo che hanno cominciato a sperimentare in famiglia o in quelle “famiglie” che possono essere le comunità parrocchiali, i movimenti ecclesiali, le congregazioni religiose, dove con gioia è possibile sperimentare la bellezza della reciprocità e gratuità del prendere su di sé il bisogno dell’altro, creando valore per la persona. Questa è già economia “nuova”.
Se poi nella famiglia si riproduce il “bene” più prezioso, che è la vita, e si dà risposta a molti bisogni della persona, creando valore e promuovendo sviluppo anche economico, per molti altri beni e servizi nella società del nostro tempo è necessario creare imprese. E in tutte le imprese, non è questione di dimensioni, si può provare a lavorare camminando insieme in modo imprenditivo, per custodire, valorizzare, innovare, nella direzione dello sviluppo integrale. È la via di una coscienza morale sinodale e imprenditiva. Una via che raccomando.
Per concludere, possiamo tutti ricordare come Papa Francesco ha più volte invitato i cristiani a cambiare le regole di un sistema economico che, per molti aspetti, non appare più capace di perseguire uno sviluppo integrale. Nell’inaugurare poi l’anno accademico 2025-2026 presso la Pontifica Università Lateranense, di cui anche l’Accademia Alfonsiana è parte integrante, quale Istituto ad instar facultatis, anche Papa Leone XIV concludeva il suo discorso con queste parole: «il Papa vi incoraggia a sognare in grande, a immaginare spazi possibili per il cristianesimo del futuro, a lavorare con gioia perché tutti possano scoprire Cristo e, in Lui, trovare la pienezza a cui aspirano».
Auguro a tutti voi un proficuo lavoro, affidandoci alla Vergine Maria, Madre della Chiesa, e a sant’Alfonso, perché ci sostengano nel perseguire il bene di tutto l’uomo e di tutti gli uomini. Grazie.
